LE PERSONE
AL CENTRO

Il Cuore della Sostenibilità CEPI

PERSONE

SVILUPPO SOSTENIBILE
In CEPI, siamo convinti che le persone rappresentino il vero motore propulsivo dell’azienda.

Non ci limitiamo a considerare le persone come la forza trainante del nostro operato, bensì le riconosciamo come il cuore pulsante che anima ogni nostro processo.
Mettere le persone al centro del nostro approccio significa, per noi, restituire valore concreto alle relazioni interne ed esterne e alle comunità con cui interagiamo, garantendo il rispetto della dignità, dell’uguaglianza e del benessere di ogni individuo coinvolto.


Siamo fermamente orientati a creare un ambiente di lavoro che favorisca l’inclusione, dove ogni dipendente si senta ascoltato e valorizzato, e dove cura e attenzione alle esigenze personali rappresentino una priorità assoluta.

WELFARE

Il welfare in CEPI non è solo un insieme di benefit, ma un elemento chiave della cultura aziendale, in linea con i principi ESG.

PERSONE

La nostra prassi è tipica dell’approccio di CEPI, ovvero basata sull’attivazione di collaborazioni con organizzazioni del nostro territorio per creare una relazione dal valore moltiplicato.

Il nostro è da sempre un impegno concreto per il benessere delle persone, che si traduce in strumenti di supporto via via più strutturati per garantire trasparenza, piena fruizione e supporto personalizzato.

Dal 2016 gestiamo il nostro programma di welfare in partnership con Social Welfare, progetto sviluppato dal Consorzio Solidarietà Sociale, realtà locale del Terzo Settore. A tal fine, abbiamo creato uno sportello welfare, dove i nostri dipendenti possono accedere a tutte le informazioni necessarie e alla guida specializzata dei welfare manager.

Dal 2023 il percorso si è ampliato con l’istituzione dell’HR Condiviso, un modello innovativo che integra gestione delle risorse umane, supporto psicologico e strategie di comunicazione per rafforzare il clima organizzativo.

Un momento importante del piano è stato il rilievo sistematico del benessere aziendale, combinando dati quantitativi – sulla composizione socio-demografica e i carichi di cura – con un’analisi qualitativa del clima relazionale e comunicativo. Questo approccio ha permesso di individuare le esigenze più rilevanti e di strutturare il welfare in aree chiave: salute e benessere, conciliazione vita-lavoro, formazione, cultura e socialità.

FORMAZIONE

Per CEPI la formazione continua è un elemento chiave della strategia, in linea con il quarto degli obiettivi dell’Unione Europea per il periodo 2021-2030 dedicato a “istruzione di qualità”.

Promuoviamo il Learning to learn, ovvero la capacità di gestire autonomamente il proprio apprendimento, combinando competenze teoriche, pratiche e comportamentali. La nostra visione mira a sviluppare il desiderio di imparare, la capacità di adattarsi con flessibilità a nuove sfide e la consapevolezza dell’impatto delle scelte individuali in un contesto complesso.

Attraverso il format Luoghi Comuni, organizziamo eventi formativi che uniscono l’aspetto didattico a un’esperienza di comunità, favorendo una riflessione sul ruolo della sostenibilità nel lavoro e nella vita. Questo progetto trae ispirazione dallo spirito di solidarietà che ha caratterizzato CEPI durante l’alluvione del 2023, quando i nostri dipendenti si sono uniti come una famiglia per supportare la comunità aziendale.

Con Luoghi Comuni, vogliamo mantenere vivo questo spirito per creare nuove forme di collaborazione e innovazione.

Inoltre, il piano formativo ATENA, pensato per il triennio 2025-2027, triplica gli obblighi legali, offrendo 72 ore di formazione per dipendente. Questo programma, sviluppato in risposta alle esigenze identificate all’interno della nostra organizzazione, prevede un’ampia gamma di corsi, dalle competenze tecniche avanzate alla formazione trasversale, con un focus su salute, prevenzione e benessere.

LEARNING TO LEARN

PARITÀ DI GENERE

Nell’impegno verso la parità di genere, CEPI ha intrapreso una serie di attività strategiche e concrete, allineate all’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030, che mirano a garantire pari opportunità economiche, l’eliminazione della violenza di genere e l’uguaglianza di diritti nella partecipazione sociale.

Abbiamo sviluppato un Piano Strategico declinato in 10 aree chiave: gestione della carriera, equità salariale, genitorialità e conciliazione vita-lavoro, prevenzione di abusi e molestie, benessere psicofisico, formazione, gestione aziendale e comunicazione.

Il risultato di questo processo è stato formalizzato in un Decalogo per la Parità di Genere, che espone in dettaglio i principi e gli impegni che ci guidano, includendo azioni concrete per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, in cui le opportunità di crescita e sviluppo siano garantite a tutti, senza discriminazioni di genere.

CEPI ha inoltre ottenuto la certificazione secondo la norma UNI PdR 125, che misura, rendiconta e valuta i dati relativi al genere, con l’obiettivo di colmare i gap esistenti e integrare il principio della parità nel DNA dell’organizzazione.

PERSONE

In un’ottica di disseminazione degli effetti positivi delle azioni di sostenibilità, si sono svolte azioni di promozione e divulgazione di una cultura dello sviluppo sostenibile. In particolare, abbiamo sviluppato un’iniziativa volta a coinvolgere i nostri fornitori nella promozione della parità di genere, un tema che consideriamo cruciale per la crescita e la sostenibilità delle nostre attività. Per questo motivo, abbiamo inviato una comunicazione a ciascun partner, invitandolo ad aderire al nostro “Decalogo per la Parità di Genere”.

Ogni fornitore che ha scelto di aderire ha confermato il proprio impegno firmando la lettera di adesione, impegnandosi a promuovere pratiche di gestione delle risorse umane che favoriscano la parità di genere, a sensibilizzare il proprio personale e a sviluppare modelli organizzativi che riflettano i valori dell’inclusività e dell’uguaglianza. La firma di ciascun partner rappresenta un passo significativo verso la creazione di una rete di aziende che condividono i medesimi valori, contribuendo così a diffondere questi principi lungo tutta la nostra supply chain. Siamo convinti che la parità di genere non sia un obiettivo che possa essere raggiunto singolarmente, ma che richieda il coinvolgimento attivo di tutti i nostri partner. Solo attraverso un impegno condiviso e un’azione collettiva possiamo generare un cambiamento reale e duraturo, promuovendo una cultura che valorizzi la diversità e garantisca pari opportunità per tutti.

SICUREZZA

In CEPI, il tema della sicurezza non è solo prevenzione, ma vera e propria cultura aziendale: sicurezza, salute e formazione sono un impegno quotidiano, fondato su oltre vent’anni di crescita e innovazione.

Il team HSE (Health, Safety and Environment), composto da tre figure dedicate insieme a venti preposti, supervisiona processi che proteggono 150 dipendenti.

L’approccio fortemente tutelativo nei tre ambiti è portato avanti non solo per il rispetto dei termini di legge, ma soprattutto per attuare miglioramenti e innovazioni; tale modello operativo si articola in cinque fasi chiave: analisi, verifica, valutazione dei rischi, azioni correttive e miglioramento continuo.

L’innovazione è al centro della strategia sviluppata: l’introduzione di macchinari come la piegatrice e l’avvolgitore semovente ha ridotto significativamente i rischi operativi. Inoltre, il distributore automatico di DPI e i video informativi erogati tramite monitor rappresentano strumenti pratici e innovativi per promuovere la sicurezza sul lavoro.

Sul piano del benessere, sportelli d’ascolto e attività sportive di gruppo migliorano la salute psicofisica dei dipendenti e completano un sistema che pone le persone al centro.

La formazione sulla sicurezza, vista come dialogo continuo e arricchita dal feedback dei partecipanti, va oltre la semplice trasmissione di conoscenze. Infine, la partecipazione a forum HSE, come quello di Rimini, conferma l’impegno CEPI a perfezionare le procedure attraverso lo scambio di idee e soluzioni.

CEPI al Richmond HSE Forum, Rimini

È stato un onore per noi aver partecipato all’ultima edizione di Richmond HSE forum come relatori. L’organizzazione di Richmond Italia è stata impeccabile sin dall’accoglienza, favorendo un’esperienza impagabile di condivisione delle esperienze e creazione di nuove reti.

Sara Panzavolta and Davide Saputo at Richmond HSE

Il 5 e 6 marzo scorsi i nostri RSPP Sara Panzavolta e HSE Davide Saputo hanno nuovamente rappresentato CEPI all’HSE Richmond Forum, che coinvolge HSE e RSPP (Direttori e Responsabili Sicurezza) provenienti da aziende su tutto il territorio nazionale.

CULTURA AZIENDALE