Secondo Emiliano, “Gli impianti germogliano come le piante”. Un’immagine che a noi piace subito tantissimo. “La produzione dei nostri clienti è legata al mercato e le richieste del mercato possono cambiare. Emergono nuovi prodotti, che richiedono nuove linee, che richiedono nuovi pannelli operatore e nuova automazione. L’industria alimentare è sempre in movimento e noi ci muoviamo insieme a lei. E se un programmatore deve intervenire per sviluppare l’automazione di una linea in aggiunta a linee gestite da altri, il linguaggio e la metodologia condivisi nel nostro ufficio rendono il lavoro molto più semplice. Garantiscono anche forte continuità a chi utilizzerà i panelli”.
Insomma: stesso programma, persone diverse, ma il cliente non se ne accorge.
E la cultura del dipartimento?
“Cerco di essere generoso, sperando di ricevere in cambio lo stesso atteggiamento. Questo tipo di lavoro può essere molto competitivo, è il fattore alla radice della maggior parte dei conflitti. Quindi cerco di incoraggiare invece la condivisione, iniziando dalle informazioni. In questo modo, mi sono accorto negli anni che l’ambiente in ufficio è sereno, e che il lavoro è visto come la condivisione di una passione. Le persone si investono sia nei progetti che sviluppano sia nelle amicizie che sono nate in ufficio, facendo il cosiddetto “team bonding” nel modo più ideale, cioè un modo spontaneo.
Intervistato da Stefania Montalti (Communications Manager) e Giulia Raggi (Marketing Manager)
22 Giugno 2023