Bulk-handling: non solo silos, ma impianti chiavi in mano durevoli e circolari
Lo affermiamo spesso: il bulk-handling non riguarda solo silos. Per quanto importanti, le operazioni di stoccaggio sono solo una parte dei nostri impianti. L’obiettivo di CEPI è fornire soluzioni chiavi in mano altamente personalizzate che gestiscano la linea di produzione dallo stoccaggio al dosaggio. I nostri impianti vanno considerati nella loro organicità. Stoccaggio, dosaggio, trasporto e automazione devono essere considerati nel modo complessivo in cui interagiscono tra loro. Questo è fondamentale per una personalizzazione di alto livello, che è, a sua volta, ciò che rende i nostri impianti durevoli.
Adottiamo una visione di lungo termine quando progettiamo un impianto, al fine di creare la soluzione più flessibile per ogni utente. La progettazione si basa su un’attenta analisi del suo processo, che raccoglie informazioni che vanno ben oltre il puramente tecnico. Il nostro metodo coinvolge tutti i reparti dal magazzino, alla produzione, all’ufficio tecnico, gli acquisti e il marketing, per tenere in considerazione la proiezione delle produzioni future. È questo che rende i nostri impianti così facili da adattare agli sviluppi futuri.
Uno dei nostri punti di forza è la capacità di dare nuova vita ad impianti che altrimenti verrebbero dismessi. Questa attività, nota come revamping, consente di estendere indefinitamente la vita utile degli impianti: alcuni sistemi che abbiamo realizzato 30 anni fa funzionano ancora in modo efficiente.
Il nostro metodo di lavoro raggiunge quindi due obiettivi: rendere gli utenti indipendenti e soddisfare le loro esigenze specifiche, oltre a garantire che il loro processo sia efficiente e sostenibile, fornendo loro un’installazione duratura che si adatta al modello di economia circolare.
Il nostro prodotto è circolare: cosa significa e perché è importante
Per raccogliere informazioni più dettagliate sulla circolarità del nostro prodotto, abbiamo commissionato uno studio a un’agenzia che applica il metodo individuato dalla Ellen Mac Arthur Foundation, una delle organizzazioni internazionali più autorevoli nel campo dell’economia circolare.
Il modello di economia circolare si sta rapidamente affermando sia nelle politiche internazionali che nei modelli di consumo come elemento essenziale della transizione verso uno sviluppo sostenibile. Mira a valorizzare il riciclo e il riutilizzo di materie prime e prodotti, al fine di ridurre il consumo di risorse primarie. La Ellen Mac Arthur Foundation ha sviluppato un indicatore che mira a misurare il livello di circolarità di un prodotto, valutando le informazioni sull’origine dei materiali, le informazioni sulle caratteristiche del prodotto e il suo utilizzo e informazioni legate al fine vita del prodotto.
CEPI è stata la prima azienda in Italia a commissionare la valutazione di un sistema bulk-handling (invece di una singola applicazione). Oggi, il nostro indice di circolarità per un sistema medio è 0,7 su una scala tra 0 e 1: si tratta di un punteggio piuttosto alto. I materiali sono classificati in questo modo: idonei al riutilizzo 83%, idonei al riciclaggio 15%, smaltimento 2% ed efficienza di riciclaggio 84%. Ciò evidenzia un’elevata quantità di materiali riutilizzabili e avviati a riciclo.
Siamo piuttosto soddisfatti, soprattutto perché l’indicatore finale è stato penalizzato da fattori a livello di settore, in particolare la crisi dei materiali dello scorso anno, che ha reso molto più difficile l’approvvigionamento di acciaio riciclato. Prevediamo che una volta tornati alla nostra consueta filiera l’indicatore salirà automaticamente e abbiamo fatto del suo incremento uno dei nostri obiettivi strategici.
La durata dei nostri impianti è in media di 30 anni. Questa durabilità la giustifichiamo grazie al nostro metodo di progettazione. Questo dato ci fa capire quanto sia strategico un approccio chiavi in mano che punti alla flessibilità e quanto efficienza, durabilità e sostenibilità si intersechino.